SOCHI 2014… PRONTI? VIA!

Si comincia. Con la cerimonia d’apertura prevista venerdì 7 febbraio, si apriranno ufficialmente i Giochi Olimpici di Sochi e per i quattro atleti DNA presenti sarà un’esperienza sicuramente unica, ma soprattutto personale perché ognuno è partito (o deve ancora partire) per la Russia con sogni, obiettivi ed esperienze diverse.

Per Valentina Marchei sarà l’esordio. La pattinatrice milanese arriva a Sochi all’apice di una carriera che l’ha sempre vista presente in tutte le manifestazioni più importanti salvo appunto l’Olimpiade. Mancate le qualificazioni a Torino 2006 e Vancouver 2010, questa partecipazione non è tuttavia un premio alla carriera. Valentina punta a fare del suo meglio e questo potrebbe significare issarsi fra le prime dieci pattinatrici d’artistico al mondo.

Omar Visintin deve ancora raggiungere la Russia. Lo snowboarder altoatesino, specialista del cross, è alla prima partecipazione olimpica e si presenterà al cancelletto di partenza forte del pettorale di leader di Coppa del Mondo. Starà a lui dimostrare di avere i nervi saldi per essere protagonista.

Ancora giovanissimo, ma già alla terza Olimpiade. Il primo assaggio di Alessandro Pittin fu ben otto anni fa a Torino, quando era una giovanissima promessa della combinata nordica di soli sedici anni. A Vancouver sorprese tutti con una medaglia di bronzo storica per gli sport invernali azzurri. Adesso si presenta a Sochi, dopo un quadriennio dove sono state più le amarezze delle soddisfazioni, per riprendere il discorso e tornare a sorprendere.

Infine Giorgio Di Centa. Il quarantunenne carnico ha legato la sua vita sportiva all’olimpismo, quando è riuscito ad imporsi nella 50km di Torino 2006, facendo il paio con il meraviglioso oro vinto in staffetta. Un piccolo intoppo alla schiena sembrava averlo messo quasi fuorigioco, ma Giorgio non ha mollato. E’ il canto del cigno per il fondista di Paluzza, che chiuderà la carriera dopo cinque partecipazioni olimpiche.